Riassunto dell’Assemblea annuale STAN 2023
Contesto dell’assemblea 2023
L’assemblea si tiene il 29 settembre 2023 a Lugano, all’Hotel International au Lac, e la locandina indica un ordine del giorno classico (saluto, verbale, relazione CD, conti, modifica Statuto, nomina nuovi membri, eventuali) seguito dalla conferenza di Marco Albino Ferrari “Assalto alle Alpi!”. La relazione del Presidente riprende proprio quel tema: l’“assalto” alle montagne attraverso cambiamenti climatici, turismo di massa e nuovi impianti energetici e turistici che rischiano di trasformare le Alpi in luna park o in spazi industrializzati.
Temi principali della relazione
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Critica a progetti di grandi impianti fotovoltaici ed eolici sui rilievi ticinesi (San Gottardo, Nara in valle di Blenio, Monte Tamaro), con sostegno invece a una strategia che privilegi tetti e grandi edifici nelle zone edificabili, in linea con la posizione STAN sul Piano energetico e climatico cantonale.
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Preoccupazione per progetti di infrastrutture turistiche ad alto impatto, come il “Metrò alpino” Bosco Gurin–Formazza e il ponte tibetano proposto a Piora, visti come elementi di sovra-turismo e snaturamento di contesti fragili con popolazione residente molto ridotta.
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Richiamo alla necessità di limiti all’accesso e di strumenti educativi, di controllo e di sanzione contro il turismo di massa che aggredisce paesaggi e comunità, con il ruolo di STAN nel dare voce a chi localmente subisce pressioni e non può esporsi.
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Prosecuzione dell’impegno sulla protezione del patrimonio culturale ticinese (iniziativa popolare STAN, rapporto De Biasio, tema ISOS) e annuncio di un rafforzamento del Premio STAN tramite modifica statutaria e donazione dedicata.
La relazione si chiude con una serie di ringraziamenti a vicepresidenti, membri del Consiglio, segreteria e soci, e con l’invito a mantenere e accrescere la base associativa, esattamente come nelle altre annate.
